Ecco il libro di Headlines, un volume che spiega e mostra il percorso di Urban Code e degli artisti che ci hanno attraversato. Buona visione!
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Ecco il libro di Headlines, un volume che spiega e mostra il percorso di Urban Code e degli artisti che ci hanno attraversato. Buona visione!
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Ancora denunce contro presunti writers. Ancora operazioni contro ragazzi giovanissimi a Verona. Dopo le campagne mediatiche e politiche del governo si passa di nuovo ai fatti, in una città come Verona che sempre più reprime ogni forma di spontaneità, differenza e dissenso.
Abbiamo a che fare, ancora, con amministrazioni comunali all’olio di ricino, che mascherano il loro fallimento con operazioni di facciata per far vedere che tutto è in ordine e sotto controllo. Le forze dell’ordine, che lamentano mancanze di organico e denaro, orientano sui writers migliaia di euro di risorse, e ore di servizio. E per la criminalità organizzata spesso finiscono la benzina o la carta da fotocopie.
Come Urban-Code ci opponiamo a questo modo ottuso di agire, ci opponiamo alla giustizia che parte sempre dai più deboli e non arriva mai ai palazzi.
Stiamo preparando delle iniziative qui a Venezia, alle quali inviteremo anche dei writers di Verona, per capire cosa sta succedendo ed alzare ancora la voce.
Non saremo mai come volete voi!
“Penso sia molto importante che i ragazzi abbiano degli spazi liberi per essere creativi, perchè in assenza di questi spazi i ragazzi sono costretti ad esprimersi in altri modi. Bisogna far presente che esistono due scelte per le nuove generazioni: o essere generazioni creative o invece delinquenziali; se preferite la creatività dovete dare ai ragazzi spazi dove esprimersi. In una società solidale i cittadini hanno anche dei diritti, oltre che dei doveri come andare a lavoro, pagare le tasse, etc: la gente ha bisogno di esercitare la propria vita, è bisogno e desiderio dell’essere umano esprimersi attraverso diversi mezzi. Vedo la politica antigraffiti in modo molto negativo, perchè è sempre focalizzata sul lato vandalico, restando sempre cieca sulle potenzialità che hanno per i graffiti per i ragazzi”. [M. Gerullis - www.meetingofstyles.com]
Martedì 12 maggio – ore 18.00
Ricerca artistica e spazi sperimentali a Venezia : il caso S.a.l.e.
Interverranno: Marco Baravalle (curatore e attivista S.a.l.e. Docks) e Rocco Cacciari (artista e attivista S.a.l.e. Docks) (continua…)
Ecco le foto del secondo obiettivo dell’azione: Palazzo Grassi. (continua…)
Il video di Monk di Urban-Code sulla serata di laser tagging contro gli edifici di Francois Pinault a Venezia. Don’t believe the hype! (continua…)
Ecco alcune foto dell’incursione laser a Punta della Dogana, sul muro del nuovo museo di Francois Pinault che aprirà a breve. Molti i curiosi (continua…)